Notizie flash

Foto campetto..incredibile!

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Ecco le foto del campetto quasi ultimato.

Adesso è davvero bello !

 

 

 

Ripresi i lavori al campetto e già steso il manto di erba sintetica.

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Tra poco verrà rifatta la recinzione e l'impianto di illuminazione.

Una volta che il campo sarà ultimato occorrerà vedere come fare per la sua gestione, in modo da tutelarlo e gestire chi vorrà usufruirne.

 

 

 

Falchi Fano : Il ritorno di Menei

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Dopo l'ultima sconfitta dei Falchi in casa della Santegidiese per 2 a 0, la società ha deciso

l'esonero dell'attuale allenatore e il ritorno di Maurizio Menei il quale ha accettato con rinnovato entusiasmo l'incarico.

 

* chiunque avesse notizie sulla squadra o curiosità o foto le può inviare all'indirizzo hastafano@libero.it per poi essere pubblicate *

 

 

 

Funivia: 20 anni di illusioni

Sono 20 anni che si parla di questo progetto, in questo ritaglio di giornale di quegli anni

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si nota come il collegamento Isola-Prati di Tivo mediante funivia non è nuovo

 

 

 

 

Calcio

Un'altra amara sconfittta per i Falchi che vengono battuti per 2 a 1 sul campo del Garrufo.

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Un inizio di campionato non molto esaltante per la nostra squadra che racimola solo 4 punti dopo 4 partite disputate.

 

 

 

Martedi 29 Settembre alle ore 11:00, riunione ad Assergi  per discutere

                                             del progetto Funivia

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 nella sede dell'ente Parco Gran Sasso

Chi volesse partecipare può recarsi a Isola in piazza Contea di Pagliara alle ore 10:00

 

 

 

Venerdi 25 Settembre alle ore 21:00 alla scuola elementare di Fano

Riunione Comitato Fano Unita

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 Ordine del giorno:

  • Disservizi ADSL
  • Lavori Comunità Montana
  • Varie e d eventuali

 

Si raccomanda la partecipazione di tutte le persone interessate e di tutte le persone di buona volontà

 

Il nostro ufficio postale è completamente nascosto al pubblico.

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Chiunque venga a Fano e che non conosca dove è messo l'ufficio postale è in grado di ritrovarlo poichè non c'è nessun cartello che

dalla strada comunale  indichi la sua posizione.

Abbiamo mandato una richiesta alle Poste Italiane affinchè provvedano a installare un cartello indicante la posizione del nostro ufficio postale.

 

 

 

 

 
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Scritto da Administrator   
Martedì 08 Settembre 2009 22:33

La Chiesa di San Salvatore, situata all'ingresso di Fano a Corno, è un'antichissima fondazione benedettina

risalente al XII secolo, edificata sulle rovine di un tempio dedicato ai Fauni.

Col trascorrere dei secoli, la chiesa fu più volte riparata e rifatta, sempre con nuove dimensioni; la chiesa

attuale fu edificata quasi del tutto nuovamente dopo il disastroso "terremoto del Gran Sasso" che scosse

ripetutamente la zona nei giorni dal 7 dicembre 1702 al 2 febbraio 1703 e provocò oltre quarantamila morti.

Anche il monastero e la chiesa di Fano caddero quasi totalmente; ma a tanta rovina se ne aggiunse un'altra

che risultò non meno disastrosa: l'acquedotto monastico si ruppe causando una frana che ricoprì di detriti

le rovine del monastero. In seguito a tanto disastro i monaci sopravvissuti si allontanarono da Fano a Corno

ritirandosi nella sede del loro priorato generale a Faenza.

Tornati essi in seguito, nel maggio del 1804 si ebbe un'altra simile sventura: grandi quantità di macerie

si staccarono dal Monte Corno ed investirono l'eremo di San Nicola distruggendo di nuovo quasi interamente

ciò che era appena stato costruito. Nel 1807 Giuseppe Napoleone decretò la soppressione la soppressione

degli ordini monastici minori; da allora i monaci camaldolesi abbandonarono Fano a Corno e non vi tornarono più.

L'interno della chiesa è a navata unica e presentava numerosi affreschi ed iscrizioni che purtroppo sono stati

coperti da un restauro moderno; tuttavia alcuni di essi, datati 1580, sono ancora visibili a destra dell'altare

maggiore: sono di carattere popolare, rappresentano scene della vita di Cristo in tondi racchiusi da semplici

cornici. Sono presenti anche segni dell'assetto rinascimentale della chiesa: alcuni fregi in pietra candida,

con candeliere di discreta fattura, un'acquasantiera con pesci in rilievo all'interno del bacino ed alcuni blocchi,

sempre in pietra, che si trovano abbandonati sotto il loggiato dell'edificio adiacente alla chiesa.

Ultimo aggiornamento Martedì 08 Settembre 2009 22:46